Economia: chi sono i più interpellati come esperti?

scritto da il 08 Agosto 2018

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La presenza mediatica delle donne per spiegare e interpretare il mondo dell’economia è sempre inferiore a quella degli uomini, nonostante le esperte ci siano e anche di alto livello e provata professionalità. Secondo i risultati del Global Media Monitoring Project 2015, il più ampio e longevo progetto di ricerca sulla visibilità delle donne nei mezzi d’informazione, radio, stampa e TV italiane danno molta più visibilità agli uomini che alle donne (79% vs il 21%). In particolare, tra gli esperti le fonti femminili sono solo il 18%. A spiegare e interpretare il mondo sono quasi sempre gli uomini. I dati più recenti, del 2017, registrano una leggera crescita, dal 18 al 20%, ma si tratta di piccoli passi di fronte alla necessità di un cambio decisamente più incisivo.

Il secondo volume della collana editoriale 100DONNE, nata con la messa online della banca dati 100esperte circa un anno e mezzo fa, dal titolo “100 Donne contro gli stereotipi per l’economia” parte proprio da questi dati. Il libro, curato da Giovanna Pezzuoli e Luisella Seveso con l’introduzione di Mario Monti, propone, tra gli altri, gli interventi di Diana Bracco (Presidente di Fondazione Bracco), Daniela Del Boca (Professoressa ordinaria di Economia all’Università di Trento), Lucrezia Reichlin (Professoressa ordinaria di Economia alla London Business School, co-founder Now-castings Economics limited, Direttore non esecutivo di Unicredit Banking Group), Oriana Bandiera (Sir Anthony Chair in Economics alla London School of Economics and Political Sciences, Londra), Beatrice Covassi (Capo della Rappresentanza in Italia della Commissione europea), Paola Profeta (Professoressa di Scienza delle Finanze all’Università Luigi Bocconi di Milano e Presidente del Comitato scientifico #100esperte Economia e Finanza) e Monia Azzalini (responsabile del settore Media e Gender dell’Osservatorio di Pavia e referente in Italia del GMMP).

Il progetto “100 donne contro gli stereotipi” è ideato dall’Osservatorio di Pavia e dall’associazione Gi.U.Li.A. (Giornaliste Unite Libere Autonome) e realizzato in collaborazione con la Rappresentanza in Italia della Commissione Europea e la Fondazione Bracco, con la partnership tecnica del centro Genders dell’Università di Milano e l’Università Bocconi.

“100 donne contro gli stereotipi per l’economia” a cura di Giovanna Pezzuoli e Luisella Seveso (ed. Egea)

Giovanna Pezzuoli e Luisella Seveso fanno parte dell’associazione Gi.U.Li.A. (Giornaliste Unite Libere Autonome) cui hanno aderito, a oggi,
più di 1000 giornaliste unite per promuovere l’uguaglianza dei generi nella società, con particolare attenzione al mondo del giornalismo, e battersi contro le discriminazioni e resistenze.