Calcio, la nazionale femminile al Mondiale? Un orgoglio, nessuna rivalsa sugli uomini

scritto da il 11 Giugno 2018

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Lo dichiarano, lo ripetono, continuano a dirlo. Le azzurre della nazionale di calcio femminile, battendo per 3-0 il Portogallo allo stadio Artemio Franchi di Firenze, hanno staccato il biglietto per il Campionato dl Mondo che si svolgerà in Francia il prossimo anno. Un risultato storico che mancava alla nazionale femminile da vent’anni. “E’ un grande orgoglio, una gioia immensa”, – le prime parole della ct Milena Bertolini. Lei, come le sue giocatrici, non vogliono sentir parlare di rivalsa nei confronti dei colleghi uomini. “La mancata qualificazione della nazionale maschile? Ci ha perso tutto il movimento. È vero che noi, da allora, abbiamo goduto di una maggiore medianicità ma non c’è nessun senso di rivalsa”, conferma la ct. Anzi, Milena Bertolini ammette che il terzo gol quello realizzato da Barbara Bonansea, è nato su uno schema “preso” dagli uomini, dalla nazionale under20. “Tra di noi c’è un grande scambio di idee e di confronto. Siamo giunte a questo risultato grazie a un percorso di forte condivisione tra le giocatrici, lo staff, la Federazione e i club”, – dice la ct.

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“Grande merito va alle ragazze che hanno sempre dimostrato una grande motivazione, soprattutto dopo la delusione dell’Europeo. Nell’ultimo allenamento di rifinitura, prima della partita con il Portogallo, le ho viste molto determinate e mi sono tranquillizzata anch’io, dopo una nottata in cui, a dire la verità, sono riuscita a dormire molto poco perché i pensieri che passano per la testa di un ct sono veramente tanti”, ammette ancora Milena Bertolini. Merito anche ai club: “Sono arrivate in Nazionale delle ragazze con un’ottima preparazione fisica e mentale e per questo devo dire grazie alle squadre del campionato, sono state tutte molto disponibili nei confronti della nazionale”, ha detto ancora la Bertolini.
In conferenza stampa, la ct ha voluto tutti: staff e dirigenti. Accanto a lei il commissario straordinario della Figc Roberto Fabbricini. “Questo è un risultato che fa bene a tutto il calcio” – ha detto Fabbricini, in tribuna seduto accanto al sub commissario Billy Costacurta – “Quando sono arrivato in Federazione ho trovato un percorso segnato, una strada già intrapresa con grande volontà e collaborazione. Il direttore generale Michele Uva ha sempre tenuto tanto al movimento femminile. Questa è solo la ciliegina sulla torta. Complimenti a tutti”.

Proprio in occasione della partita di Firenze, c’è stato anche un incontro tra i vertici federali e una delegazione dei club di serie A e di serie B. Sul tavolo una nuova progettualità per il movimento del calcio femminile. Si è parlato di squadre, di staff, di campionato e di diritti televisivi. Un primo step verso una Lega Femminile, in attesa del risultato del ricorso presentato dalla Lega Nazionale Dilettanti.  “Questa qualificazione è una delle più grandi soddisfazioni della mia carriera, un risultato che farà sicuramente bene a tutto il movimento”, ha detto la capitana Sara Gama che, al termine dell’incontro, ha avuto modo di incontrare Maria Beatrice Benvenuti, l’arbitra di rugby internazionale, presente al Franchi in rappresentanza delle “Donne di Sport” di Alley Oop, la rete di campionesse nate intorno al progetto di questo blog del Sole 24 Ore.

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Grande attenzione anche alla ventenne Manuela Giugliano, ex centrocampista del Brescia, società che, come confermato anche dalla ct Bertolini in sala stampa, dovrebbe cedere il proprio titolo sportivo al Milan. “Sono felicissima, adesso farò qualche giorno di vacanza, poi parlerò con alcuni club e cercherò di fare la scelta migliore per me”, ha ammesso la calciatrice di Castelfranco Veneto. Infine, il ringraziamento speciale di Milena Bertolini a Renzo Ulivieri, presente allo stadio: “È stato lui a volermi per questa panchina, mi ha permesso di lavorare e di arrivare a questo risultato”. E il movimento del calcio femminile ringrazia, tutti.