Internazionali di tennis: Roberta Vinci non ci ripensa, è l’ultimo atto

scritto da il 13 Maggio 2018

Roberta Vinci, of Italy, reacts during her match with Lesia Tsurenko, of Ukraine, during the fourth round of the U.S. Open tennis tournament, Sunday, Sept. 4, 2016, in New York. (ANSA/AP Photo/Kathy Willens) [CopyrightNotice: Copyright 2016 The Associated Press. All rights reserved.]

Roberta Vinci (Ansa)

La 75esima edizione degli Internazionali Bnl d’Italia rischia di passare alla storia come l’appuntamento degli addii nel torneo femminile. Annunciato quello di Karin Knapp, atteso quello di Francesca Schiavone, è stata però Roberta Vinci la prima ad arrivare in conferenza stampa a e confermare la sua scelta. “E’ giunto il momento, nessun rimpianto e nessun ripensamento” – ha detto la 35enne tarantina – “non c’è un motivo particolare. C’è stanchezza fisica e mentale, difficoltà a trovare nuovi stimoli, questo si, ma soprattutto ho voglia di altro. Il tennis mi ha dato tanto e mi ha anche tolto tanto. Ho avuto una carriera straordinaria, se qualcuno me l’avesse annunciata quando avevo dieci anni non ci avrei creduto. Cosa ho lasciato al tennis? Questo dovete dirmelo voi. Spero comunque qualcosa di positivo”.

Numero 1 del mondo in doppio, specialità nella quale ha messo a segno il Career Grande Slam insieme a Sara Errani, top-10  e dieci titoli in singolare, l’ultimo – il più prestigioso – a San Pietroburgo due anni fa, i trionfi in Fed Cup e un montepremi vinto in carriera di 11,798,758 $, l’azzurra ha voluto dire basta a Roma. “È vero, qui non ho mai giocato troppo bene ma adesso non è quello che conta. Ho scelto questo torneo perché è qui che volevo salutare e ringraziare tutti i miei tifosi”, ha proseguito.

L’avversaria di primo turno, per lei, sarà una giocatrice proveniente dalle qualificazioni. “Sono curiosa di vivere gli attimi immediatamente dopo la mia sconfitta. Immagino saranno un misto di tristezza e di felicità. Adesso voglio solo godermi gli ultimi allenamenti, il calore del pubblico, sperando in una vittoria al primo turno per rimandare così l’ultima partita”.

La vittoria che porta nel cuore è sicuramente quella con Serena Williams nella semifinale degli Us Open nel 2015. “Cosa farò dopo? Non ho ancora deciso, credo che prenderò una decisione dopo un break. Sicuramente trascorrerò più tempo a Taranto, con la mia famiglia, anche per godermi il mio nipotino che è nato da poco. Vorrei comunque rimanere nell’ambiente: allenare una giocatrice top oppure dedicarmi ai più piccoli, vedremo”.

Italian Roberta Vinci returns the ball to Russian Ekaterina Makarova during their second round match for the Italian Open tennis tournament at the Foro Italico in Rome, 16 May 2017. ANSA/CLAUDIO ONORATI

(Ansa)

Il tennis dell’azzurra rimane un gioco d’altri tempi. “Oggi tutto è più veloce e più aggressivo, è un tennis molto fisico nel quale serve più istinto che intelligenza”, ha concluso la tarantina.