Fitness, un mercato da 10 miliardi fatto soprattutto da donne

scritto da il 03 Giugno 2017

img_20170601_113713_resized_20170602_084255852-2Oltre 18 milioni di utenti per un giro di affari di circa 10 miliardi di euro all’anno. Sono questi i numeri in Italia delle attività dedicate al fitness e al wellness, quindi al benessere fisico senza finalità agonistiche. Tutto questo mondo si incontra, fino al 4 giugno, a RiminiWellness, l’appuntamento fieristico giunto alla dodicesima edizione: 16 padiglioni con oltre 400 espositori.

patriziacecchi_inUn settore economicamente rilevante, fatto soprattutto dalle donne. “Questo è un business molto al femminile per una serie di motivi”, spiega Patrizia Cecchi, Italian Shows Director IEG Expo. “Il nostro è un mondo che ogni anno inventa una serie di attività nuove e le donne sono spesso pioniere nella sperimentazione delle innovazioni. Basta guardare ai palchi presenti nei padiglioni, le frequentatrici sono per lo più donne. Il settore, inoltre, crea spesso nuove discipline che nascono dalla fusione di diverse attività, quite and active, per esempio danza e fitness. E anche questa predisposizione alla fusione è una peculiarità molto femminile”.

La fascia di utenti fitness decresce con l’aumentare dell’età: quella più ampia si ritrova dai 18 ai 25 anni (32%), seguita da quella dai 26 ai 35 anni (27%), dai 36 ai 45 anni (14%) e dai 56 ai 65 anni (6%). “L’utenza femminile, iniziando molto presto ad aver cura del proprio corpo, è anche maggiormente predisposta poi a trasformarsi in imprenditrice di sé stessa con l’apertura di palestre, centri estetici, centri termali, centri benessere e spa”, continua Patrizia Cecchi.

Solo nei primi quattro mesi di quest’anno, secondo l’Osservatorio Acquisti CartaSi, le spese con carta di credito in Fitness & Wellness hanno raggiunto i 258 milioni di euro, crescendo complessivamente dell’8,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un trend positivo che fa seguito al +6,9% registrato nell’intero 2016, anno in cui gli italiani hanno speso 723 milioni di euro.

La pratica continuerà a crescere seguendo soprattutto due direttrici.”La prima è quella della cultura del benessere che, secondo me, è inarrestabile; la seconda riguarda sia la defiscalizzazione della pratica sportiva sia la prescrizione da parte del medico di base dell’attività sportiva. Tutto questo sarà ovviamente a ulteriore vantaggio del sistema sanitario nazionale, soprattutto come importante fattore di prevenzione”, dichiara ancora Patrizia Cecchi.

A livello territoriale, le regioni settentrionali con il più alto tasso di utenti sono la Lombardia (19%), il Veneto (11%), l’Emilia Romagna, il Lazio (entrambi al 10%) e la Toscana (8%). Al Sud, buone le percentuali registrate in Campania (6%), Puglia e Sicilia (entrambe al 4%). Numeri che si riscontrano anche nella partecipazione all’appuntamento fieristico riminese con la Lombardia al primo posto, seguita dall’Emilia Romagna, il Lazio, la Toscana e il Veneto, oltre a un 20% proveniente dal Sud Italia, con la Sicilia a fare da capofila.

“Quest’anno il nostro obiettivo è di superare nuovamente la soglia delle 260mila presenze, come siamo riusciti a fare lo scorso anno con il record di 266mila visitatori. Ci auguriamo ovviamente che le imprese espositrici riescano a lavorare molto per rendere forte questo sistema industriale oltre ad avere un’importante affluenza internazionale. E possiamo già dire di avere visitatori dal Giappone e dall’Australia”, svela Patrizia Cecchi.

Un dato rilevante è anche quello del turismo legato al wellness, che in Italia vale oltre 2 miliardi di euro all’anno con un incremento annuo medio di circa il 9%. La regione Emilia Romagna, in particolare, ne ha fatto un driver importante di sviluppo a partire dalla costituzione del consorzio Wellness Valley, il distretto del benessere e della qualità della vita che, non a caso, ha una presidente donna, Paola Batani che, insieme ai fratelli Gianni e Cristina, guida il gruppo di famiglia, Select Hotels, tra i quali figura anche il Grand Hotel Rimini.

Per una fiera così femminile, a tagliare il nastro dell’edizione 2017, la prima organizzata dall’Italian Exhibition Group, la società nata dall’integrazione tra Rimini Fiera e Fiera di Vicenza, non poteva che essere lei, Federica Pellegrini (nella foto). E a proposito di IEG, RiminiWellness raddoppia con un nuovo evento organizzato a ottobre a Vicenza. “Sarà un appuntamento molto più consumer, solo in minima parte B2B. E’ la risposta a una domanda che abbiamo ricevuto da un’area molto rilevante per il nostro settore. E, infatti, alcune aziende ci stanno già seguendo in questa nuova iniziativa”, conclude Patrizia Cecchi.

Ultimi commenti (2)
  • Ciccio Glabro |

    Anche meno Prof.

  • Cristiano Verducci |

    “È bene precisare e non fare mai confusione: quando si parla del Fitness si deve intendere solo uno dei settori all’interno dell’intera economia e mercato globale del WELLNESS (3.7 trillioni di dollari), che comprende invece altri 10 settori tra cui Le SPA, Terme, Turismo, Immobiliare, Bellezza, Medicine complementari, Cibo ed integrazione alimentare, etc. e che non comprende invece lo Sport ed industria sportiva.”
    (Prof. Cristiano Verducci – European School of Economics / Wellness & Sport Industry dept.)