Laura Flessel, ministra francese dello Sport, alla sfida per portare le Olimpiadi a Parigi

scritto da il 19 Maggio 2017

vezzaliLa prima a farle i complimenti su Facebook è stata Valentina Vezzali: “Congratulazioni a Laura Flessel appena nominata Ministro dello Sport della Francia. Sono certa che saprà dare il suo contributo allo sport francese, con la stessa grinta che in pedana le ha permesso di ottenere tanti successi. Bon travail mon ami!

Laura Flessel è un’altra schermitrice che, come Valentina Vezzali, è passata dalle pedane della scherma alla politica ed è stata scelta dal neoeletto presidente francese Emmanuel Macron come ministra dello Sport transalpino. Spadista, ex olimpionica, Laura Flessel nel 2012 è stata la portabandiera di Francia nella sua ultima partecipazione ai Giochi olimpici, a Londra,

Nata a Guadalupa 45 anni, sposata da oltre vent’anni con Denis Colovic e con una figlia Leilou di 16 anni, la neo ministra dello Sport vanta nella sua bacheca da atleta cinque medaglie olimpiche (due ori, un argento e due bronzi) in cinque partecipazioni ai Giochi dal 1996, tredici mondiali (sei ori, tre argenti e quattro bronzi) e sei continentali (un oro e cinque bronzi). Nel suo palmares anche una breve sospensione per doping (tre mesi) che poi è stato confermato essere di responsabilità non sua ma dell’allora kinesioterapista della nazionale francese.

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Per la ministra Flessel, dopo l’estate, subito un impegno importante: il prossimo 17 settembre a Lima verrà infatti designata dal Cio la città organizzatrice dei Giochi olimpici del 2024. La sfida è a due, tra Parigi e Los Angeles. La capitale francese è data nettamente favorita nonostante il Board di LA 2024 abbia recentemente presentato alla commissione del Cio, in visita nella città americana, un dossier dal quale risulta che quella californiana potrebbe essere l’edizione più green della storia dei Giochi, a basso rischio e a basso impatto ambientale. La città di Los Angeles non ha, infatti, bisogno di costruire nuove strutture sportive per l’evento e la sua eventuale edizione dei Giochi sarà interamente finanziata con fondi privati. Questo consentirà a LA 2024 di concentrarsi al meglio sulla realizzazione di un evento sostenibile dal punto di vista ambientale, economico e sociale, diventando così un nuovo punto di riferimento per le future manifestazioni olimpiche. Una bella sfida per la neo ministra francese.