Plautilla Nelli, la prima pittrice fiorentina, inaugura le iniziative dedicate alle artiste donne agli Uffizi

scritto da il 21 Aprile 2017
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Santa Caterina da Siena

Una serie di iniziative dedicate alle artiste donna, soprattutto a quelle meno note al grande pubblico, è il nuovo progetto delle Gallerie degli Uffizi. A inaugurare la serie la mostra di Plautilla Nelli, la prima pittrice fiorentina, in programma alla Galleria delle Statue e delle Pitture fino al 4 giugno.

Plautilla Nelli. Arte e devozione in convento sulle orme del Savonarola, il titolo dell’esposizione monografica curata da Fausta Navarro, risponde in pieno a questo obiettivo. In pochi infatti conoscono la vita e le opere della suora-pittrice vissuta nella Firenze di Giorgio Vasari.

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Entrata a quattordici anni nel convento domenicano di Santa Caterina in Cafaggio nel capoluogo toscano, Plautilla Nelli (Firenze 1524-1588) è stata un’interprete appassionata della poetica figurativa ispirata al magistero di Girolamo Savonarola nel campo delle arti e al nuovo modello disciplinato di santità femminile della riforma tridentina. Nel monastero fiorentino, oltre a ricoprire la carica di priora, è stata a capo di una vera e propria bottega artistica grazie alla quale numerose consorelle hanno contribuito alla diffusione di immagini sacre. Intesa come parte integrante del lavoro quotidiano delle suore e approvato come regola di tutte le terziarie domenicane, la creazione delle opere era destinata a soddisfare principalmente la richiesta di un mercato composto da parenti e clienti particolarmente legati alla vasta rete dei conventi toscani dell’Ordine dei Predicatori. La domanda era talmente diffusa da richiedere addirittura una produzione in serie, come nel caso dei quattro dipinti raffiguranti l’immagine di una santa domenicana ritratta di profilo che costituiscono il fulcro della mostra.

La vendita di questi dipinti è diventata fondamentale per la vita del convento di Santa Caterina dopo la riforma dei monasteri femminili, emanata dai decreti tridentini, che sanciva la proibizione di ricercare beneficenze fuori delle mura conventuali.

La mostra, promossa dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo con le Gallerie degli Uffizi e Firenze Musei, è stata realizzata con il contributo di Advancing Women Artists Foundation che ha finanziato anche il restauro di cinque opere e due manoscritti esposti. La fondazione statunitense, operativa a Firenze dal 2006, si dedica infatti al restauro e all’esibizione dell’arte al femminile conservata nei musei e nelle chiese della città.

Santa Caterina da Siena

Santa Caterina da Siena

“Pochi sanno che da ben più di cinque secoli Firenze è un vero e proprio centro per l’arte al femminile” – ha spiegato Jane Fortune, fondatrice e presidente di AWA – “Le opere di artiste donne che abbiamo ritracciato e censito nei musei e nelle chiese fiorentine sono più di duemila. Sono una parte ‘invisibile’ della storia dell’arte che necessita di essere restituita al pubblico. La mia scoperta di Plautilla Nelli è avvenuta casualmente, più di dieci anni fa, alla Biennale internazionale dell’antiquariato di Palazzo Corsini dove mi è capitata tra le mani una monografia di Jonathan Nelson a lei dedicata. Era una monaca autodidatta e la sua storia mi ha affascinata subito. Il primo incontro “di persona” con Plautilla ha invece avuto luogo al Museo di San Marco, della cui collezione fa parte il più antico documento noto della sua attività artistica: le figure di angeli e santi che ornano le maiuscole iniziali di due corali risalenti al 1558. Quale sorpresa è stata poi leggere nel capitolo della seconda edizione delle “Vite” di Vasari dedicato a Properzia de’ Rossi, quante opere di Plautilla fossero presenti nelle dimore dei nobiluomini, un numero così elevato che, secondo lo storico dell’arte e pittore aretino, ‘sarebbe risultato noioso menzionarle tutte’. Eppure, quando ho chiesto ai miei amici italiani se conoscessero Plautilla o avessero mai visto una delle sue opere pubbliche, la risposta è sempre stata negativa. Ma, allora, se Plautilla Nelli è la prima pittrice fiorentina di cui si ha notizia perché è praticamente sconosciuta? E quanti lavori di artiste donne sono ancora ‘invisibili’?”

“Con la mostra dedicata a Plautilla Nelli non vengono soltanto posti i riflettori su una protagonista della pittura fiorentina del Cinquecento e della riforma e spiritualità savonaroliana” – ha detto Eike D. Schmidt, Direttore delle Gallerie degli Uffizi – “ma, insieme alla monografica dedicata a Maria Lassnig, che ha aperto il 25 marzo, vogliamo instituire per gli anni a venire una serie di esposizioni dedicate alle donne artiste”.

 

Info: l’accesso alla mostra è consentito con il biglietto degli Uffizi.

Orario: da martedì a domenica dalle ore 8.15 alle ore 18.50